RoCollectible 2026
A cura di Rossana Orlandi e Nicoletta Brugnoni
Milano Design Week | 20 – 26 aprile 2026 | 09:30 – 20:00
Press & Private Preview (su invito): 19 aprile 2026 | 09:30 – 20:00
Galleria Rossana Orlandi | Via Matteo Bandello 16, 20123 Milano
Galleria Rossana Orlandi, in occasione della Milano Design Week, presenta RoCollectible 2026, una panoramica del design contemporaneo che ha nella porta il suo tema centrale, intesa come archetipo progettuale e simbolico.
Curata da Rossana Orlandi e Nicoletta Brugnoni, l’esposizione si configura come una mappa polifonica della creatività internazionale, intrecciando il lavoro di una selezione di oltre 70 voci, emergenti e affermate, in un percorso che attraversa ricerca materica e sperimentazione.
PORTE
È alla porta, a un archetipo, e alla voglia di spalancare le porte a un mondo nuovo che Rossana Orlandi dedica il suo progetto per il Salone del Mobile 2026.
Soglie, confini, ingressi, uscite, scorci, interruzioni, segni. La sua galleria di Via Matteo Bandello mette in mostra le opere – di grande varietà tecnica e stilistica – disegnate da architetti, artisti e designer selezionati assecondando diversi approcci e sensibilità.
“Sono importantissime le porte. Hanno un grande significato” – dice Rossana.
“Eppure sono diventate tra gli elementi meno interessanti della progettazione. Si tende a renderle neutre, tecniche o, nei migliori dei casi, a farle sparire. Dimenticando il loro potenziale estetico e simbolico. Per questo ho invitato architetti e artisti a ripensarle. Anche come nuova frontiera della personalizzazione degli spazi e del collectible design: un campo inesplorato, dove poter sperimentare.
Dall’entusiasmo per la sfida e dalla eccezionalità delle soluzioni mi sembra chiaro che gli archetipi, che rischiano di dar vita allo scontato, contengano invece una possibilità costante di innovazione.
“Un archetipo come la porta non può non generare nuove idee”.
Da sempre luogo privilegiato della rappresentazione e del progetto: soglia da sottolineare, varco da decorare, punto di concentrazione, la porta sembra oggi ridotta a sola funzione, a meccanismo: aprire, chiudere, con pannelli seriali, elementi intercambiabili, superfici insipienti.
È come se si fosse smesso di pensarla come dispositivo simbolico. Eppure è lì che si misura la distanza tra intimità e condivisione, esposizione e raccoglimento, tra scoperta e il sempre uguale.
L’idea della mostra nasce dal sentimento di questa rimozione e dal desiderio di rimettere la porta al centro dello sguardo, di restituirle densità estetica e di simbolica.
Le porte progettate per la Galleria Rossana Orlandi trasformano così gesti automatici in occasioni di attenzione e consapevolezza. In agenti di trasformazione visiva, in contenitori di tesori, del nostro mondo, del nostro modo di vivere.
Al variare di tipologie, materiali, proporzioni, dei rapporti con luce, corpo, suono, ognuna – aperta, chiusa, socchiusa, blindata o attraverso il buco della serratura – ridefinisce il modo in cui attraversiamo uno spazio e il modo in cui lo spazio ci accoglie o ci respinge.
PORTE –> I Protagonisti
Stefania Vasques con Atelier Rezina
Stefano Boeri Interiors x HYLEtech
Piet Hein Eek
Patricia Urquiola
Michele De Lucchi
Matteo Cibic
Maarten Baas
Luca Cipelletti
Kiki Van Eijk
Joost Van Bleiswijk
Heewon Kim
Francesca Neri Antonello
Draga & Aurel
Cyryl Zakrzewski
Cengiz Hartmann
Benedetta Mori Ubaldini
Andrea Zambelli
Anotherview
Alessandro Ciffo
HIGHLIGHTS
FUTURE MEMORIES – Roberto Sironi x SANSUI
Roberto Sironi presenta FUTURE MEMORIES, una collezione di oggetti scultorei prodotta dalla storica falegnameria giapponese SANSUI, realizzata a partire da travi recuperate da antiche case tradizionali giapponesi Kominka (古⺠家), prima della loro demolizione.
Il progetto mette in luce il valore culturale dell’architettura vernacolare giapponese e delle sue tecniche costruttive, come le incisioni delle asce Chōna (釿) e gli incastri Kigumi (⽊組み), che uniscono le travi in legno senza l’uso di elementi metallici. Ogni elemento conserva una patina unica, trasformando la materia in memoria.
Attraverso il dialogo tra legno antico e superfici in acciaio lucidato, FUTURE MEMORIES riflette sul tempo come processo di trasformazione, reinterpretando il materiale come artefatto culturale e aprendo nuove possibilità di relazione tra passato e futuro.
ATELIER L’INCONNU – La Volupté
Fadi Yachoui presenta La Volupté – The Journey, evoluzione della collezione premiata ai Créateurs Design Awards. La serie si amplia in un insieme di cinque pezzi in edizione limitata, elementi scultorei che esplorano i temi di corpo, vincolo, memoria e trasformazione.
Radicata a Beirut e sviluppata a Milano, la collezione si configura come un racconto di origine, rottura e continuità, in cui la tensione materica e le forme morbide danno forma a un percorso che va dalla ferita alla possibilità di rinnovamento.
Al centro, La Volupté si presenta come una sedia scultorea realizzata in rattan intrecciato a mano, che celebra il gesto artigianale e la tradizione della tessitura. Le linee fluide e organiche evocano il corpo umano, traducendo il sapere artigiano in una ricerca contemporanea tra memoria, materia e innovazione.
Protagonisti di RoCollectible 2026 sono:
A+N studio, Alessandro Ciffo, Alexa Lixfeld, Alice Baker, Alvaro Catalan
de Ocon, Anastasiia, Andrea D’Antrassi per Diasen, Andrea Zambelli,
Andrés Mariño Maza, Anotherview, Armand Louis co founder atelier oï/
Wave Murano Glass, Atelier L’Inconnu, Atelier Mike Demirjian, Aurelie
Hoegy, Aurelien Veyrat, Benedetta Mori Ubaldini, Bouley Gandhi, Carole
Baijing, Cengiz Hartmann, Chiara Berta, Chuch studio, Cyryl
Zakrzewski, Didi NG Wing Yin, Diederik Schneemann, Dolomitish,
Draga & Aurel, EGO Design, El Espartano, Elisa Ossino, Forbo,
Francesca Neri Antonello, Hana Hillerova, Heewon Kim, IAMMI Studio,
Idoia Cuesta, Jacopo Gonzato, Joost van Bleiswijk, Kiki van Eijk,
Konqrit, Laura Leraghi & Enrico Amadei, Luca Cipelletti, Maarten Baas,
Maison Rhizomes, Malo, Mandalaki, Manu Crotti, Martinelli Venezia for
Bufalini Marmi, Matteo Cibic, Maxim Velcovsky, Mayice, Michele De
Lucchi, Monitillo1980, Morghen studio, Natalia Lumbreras, NEUTRA,
OCHRE, Omecara, Participation Designs, Patricia Urquiola, Paul Heijnen,
Payam Askari x Omniaworks, Piet Hein Eek, Rebecca Elbek, REmoRE,
Roberto Sironi, Sandra Shashou, Se Collection / Zedenek Lhotsky,
Sebastian Renga, Stefania Vasques con Atelier Rezina, Stefano Boeri
Interiors x HYLEtech, Studio Bovti, Studio Daniel K, Studio Jelmerreus,
Studio Waldemeyer, Szymon Keller, Tomà Necchi, Toni Porto, Tweek-
Eek, Vezzini & Chen, Virginia Leonard, YALI Glass.
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